Museo Revoltella
 




Dopo la formazione iniziale presso la bottega del padre Giuseppe, Alberto Rieger andÚ a studiare all'Accademia di Venezia grazie all' intervento del barone Pasquale Revoltella. Fino al 1870 fu attivo a Trieste, dopo di che si trasferì a Vienna. Pur continuando a risiedere in Austria continuÚ a esporre nella sua città natale.
Commissionato direttamente da Revoltella, il dipinto "Il canale di Suez" venne presentato all'Esposizione di Belle Arti, nell'edifizio della Borsa, nell'autunno 1864. L'opera era destinata a celebrare l'impresa più importante di tutta la strabiliante carriera del ricco finanziere triestino, che tra il 1861 e il 1862 si era recato personalmente a Suez per verificare l'andamento dei lavori. S. Sorrentino sottolinea come la veduta "dovette essere realizzata sulla base di un vario repertorio di documenti e 'colla collaborazione del chiarissimo ingegnere Giuseppe Sforzi': mappe tecniche per l'estesa pianura e appunti dal vero, o forse riprese fotografiche, per la restituzione dettagliata e fedele della zona d'ingresso al canale". Il risultato finale è molto fedele alla realtà: si possono distinguere perfettamente i due estremi, Suez e Porto Said, mentre al centro sono visibili il Grande Lago Amaro e il lago et-Tims„h, sul quale si affaccia la città di Ismailia. Sulla destra, invece, sono facilmente riconoscibili Il Cairo, le piramidi e il delta del Nilo. Di quest'opera esistono anche due cromolitografie (inv. 917 e 919). Oltre al dipinto in questione, Rieger eseguì, per il barone Revoltella, anche un'altra veduta "a volo d'uccello", raffigurante perÚ la città di Trieste.




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