Museo Revoltella


Trieste [21 luglio 2010]
profumi e sapori sulla terrazza del museo: "calici d'arte"


REVOLTELLA ESTATE 2010

Diciottesima edizione

22 luglio – 5 settembre

 

CALICI D’ARTE

Conversazioni e degustazioni d’estate sulla terrazza del Revoltella

22 luglio, 5, 12, 19,26 agosto

 

 

Se il museo è il luogo in cui viene esaltata la creatività degli artisti nelle sue migliori espressioni, è naturale che vi trovino ospitalità anche le eccellenze dell’enogastronomia, soprattutto se queste emergono nello stesso territorio.

Tra luglio e agosto il Museo Revoltella proporrà, dunque, alcune serate dedicate al piacere del vino, offerte a coloro che non si accontentano della qualità del prodotto ma sono curiosi della storia, della natura, delle tradizioni.

Idealmente è il barone Revoltella ad accogliere gli ospiti sulla splendida terrazza del quinto piano, dove centocinquant’anni fa si godevano le stesse brezze e lo stesso scenario incomparabile dell’alto Adriatico. E dalla ricchissima cantina salivano i grandi vini che rendevano le feste ancor più indimenticabili.

Se il barone coltivava la sua cerchia internazionale di finanzieri coi vini francesi, oggi Trieste è in grado di stupire gli ospiti con gli eccellenti vini del Carso, vitigni antichi, sopravvissuti all’oblio e recuperati, che si stanno conquistando una fama sempre più ampia.

Nulla di nuovo, comunque. La storia del vino a Trieste inizia molto tempo fa e merita di essere raccontata. Nel “Dizionario geografico portatile” di Brouckner, stampato dai Remondini di Bassano nel 1787, leggiamo: «Trieste abbonda di buoni vini raccolti nei suoi contorni». Meno di dieci anni dopo nasceva a Venezia Pasquale Revoltella che nel 1857 sarebbe stato uno dei promotori della nascita della Società d’Orticoltura del Litorale. Grazie a questo sodalizio, che pubblicò prima “L’ortolano” (1859-1864) e poi “L’amico dei campi” (1865-1935), una volta divenuta Società Agraria, abbiamo preziose notizie sulla vitivinicoltura del territorio triestino. La superficie a vigneto era di ben 1.249 ettari! Oggi si è ridotta a un decimo ma è aumentata la qualità, soprattutto di quelle varietà autoctone già apprezzate nei secoli precedenti: la Vitovska (anticamente Gargania), la Glera (già vino di Prosecco o Ribolla di Trieste), la Malvasia, il Terrano e il Refosco.

Attraverso queste serate si potrà riscoprire la vocazione vinicola ed agroalimentare di Trieste e del suo circondario, passata in secondo piano dopo l’affermazione emporiale della città, la cui espansione urbanistica ha provocato il comprensibile espianto di viti e di olivi dal colle di San Giusto come da altre Ville et Contrade cittadine. 

Scavando negli archivi si fanno interessanti scoperte e si riannodano molti fili: sappiamo, ad esempio, che uno degli animatori della Società Agraria triestina, organizzatore della Fiera dei Vini del 1888, nonché direttore del verde comunale, fu Raimondo Tominz, fratello e zio dei primi due direttori del Museo Revoltella.

 

Presentazioni a cura di Stefano Cosma

Sommelier Claudio Donat 

Degustatore di olio extravergine d’oliva Marisa Cepach

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CALENDARIO

 

Giovedì 22 luglio 2010, ore 19.30

Bollicine triestine

Cantine partecipanti: Kante, Sancin, ÄŒotar

Extravergini: Agricola Trieste, Scheriani, Kocjančič, Zahar, Mahnič, Starec, Parovel e l'extravergine Miss Eva. Formaggi di Lenard Vidali, Miele di Settimi e Ziani;

 

Ne “L’Amico dei campi” del 1871, a proposito dei prodotti del suolo del Carso inferiore, si legge «Fra le varietà dei vini emergono il Terrano, il Merzamino, il Refosco e lo spumante Prosecco.» Diffusi erano anche gli spumanti di Refosco (1882). In questa prima serata si parlerà dell’antico vino di Prosecco con citazioni dal Mattioli, dal Valvasor, da Ermes di Colloredo, da padre Ireneo della Croce e dal altri autori triestini. Si porteranno le prove ottocentesche della produzione di Prosecco spumante nel territorio di Trieste e si farà il punto sulla situazione attuale e sulle prospettive future. 

 

Giovedì 5 agosto 2010, ore 19.30

La nobile storia dei “bianchi” del Carso 

Cantine partecipanti: Bole, Grgic, Ota, Kociancic, Zidarich

Extravergini: Agricola Trieste, Scheriani, Kocjancic, Zahar, Mahnic, Starec, Parovel e l'extravergine Miss Eva. Formaggi Daria Pernarcich, Miele di Settimi e Ziani

 

Alcuni tra i più noti produttori dei bianchi autoctoni possono vantare una storia ormai secolare: i loro antenati, nella seconda metà dell’Ottocento, erano soci della Società agraria di Trieste. Accenni a curiosità e fatti legati alle “betole” del ‘700, alla Società d’orticoltura del Litorale poi diventata Società Agraria di Trieste, al periodico che veniva stampato. La Brežanka nella poesia di Valentin Vodnik (1820 ca.) e nella letteratura dell’epoca.   

 

Giovedì 12 agosto 2010 ore 19.30

Ode al terrano

Cantine partecipanti: Milič Andrej, Milic Stanko, Castello di Rubbia, Jozko Colja, Skerlj Matej

Extravergini: Agricola Trieste, Scheriani, Kocjancic, Zahar, Mahnic, Starec, Parovel e l'extravergine Miss Eva. Formaggi Dario Zidarič

 

Sulle fonti storiche che parlano del “noto Terrano, vino prediletto per la stagione estiva” c’è solo l’imbarazzo della scelta, ma sicuramente poco nota è la composizione poetica che Quirino Lustri dedicò a un grande nome della letteratura triestina del Novecento: Silvio Benco. Si parlerà anche di Refosco, di Marzemino e degli uvaggi rossi. Un’ipotesi su Lorenzo da Ponte e il libretto del “Don Giovanni”.

 

Cantine partecipanti: Milic Andrej, Milic Stanko, Castello di Rubbia, Jozko Colja, Skerlj Matej

 

Giovedì 19 agosto 2010 ore 19.30

I vitigni francesi sul Carso

Cantine partecipanti: Kante, Skerk, Parovel, Castelvecchio

Extravergini: Agricola Trieste, Scheriani, Kocjancic, Zahar, Mahnic, Starec, Parovel e l'extravergine Miss Eva. Formaggi Michela Praselj 

 

È da un secolo e mezzo che sul Carso si piantano anche vitigni di origine francese – i Pinot, Chardonnay, Sauvignon, Cabernet, Merlot – sia per fronteggiare le malattie che distruggevano molte varietà nostrane, sia per una sorta di moda. Assaggeremo quei vini che continuano a dare ottimi risultati seppur oggi si sia affermata la controtendenza di privilegiare gli autoctoni.

 

 

Giovedì 26 agosto 2010 ore 19.30

I vini dell’Istria nella guida “Vini buoni d’Italia”

Selezione dei vini assaggiati per la guida “Vini buoni d’Italia”, offerti dalla Regione istriana

 

Nella prossima edizione della guida “Vini Buoni d’Italia”, edita dal Touring club, accanto ai vini autoctoni delle regioni italiane ci sarà anche una selezione di 16 aziende vitivinicole dell’Istria croata. Forte della collaborazione con il Veneto e il Friuli Venezia Giulia, della presenza della comunità nazionale italiana e della sostanziale identità dei vitigni autoctoni istriani con quelli del Friuli Venezia Giulia – Malvasia, Refosco, Terrano e i vari Moscati – la miglior produzione vitivinicola della Regione istriana torna a presentarsi a Trieste, dove già ebbe successo nella Fiera dei vini svoltasi nel 1888 e nell’assaggio vini tenutosi nel 1911.

 

“Calici d’arte” è organizzata in collaborazione con

 

Consorzio di tutela dei vini del Colli e del Carso

Consorzio fra gli apicoltori della provincia di Trieste

Tergeste d.o.p. - olio extravergine di oliva della provincia di Trieste

MOISIR - allevatori di bovini, caprini e ovini del territorio carsico e

produttori di latte e i suoi derivati

Regione Istria

 

I prodotti sono stati generosamente offerti dalle aziende partecipanti.

Le degustazioni dei vini sono accompagnate da specialità del territorio fornite dai consorzi del miele, formaggio e olio

 

Organizzazione: ELLE EFFE

 

Partecipazione agli incontri Euro 10 a persona (comprensivo di biglietto d’ingresso al museo e alle mostre aperte in luglio e agosto)

 

Prenotazione obbligatoria (tel. 040-6754350)

 

Posti limitati

 

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e, inoltre…

ogni venerdì, fino al 3 settembre “aperitivo sulla terrazza del museo”

dalle 18 alle 21 ingresso libero alla caffetteria del quinto piano, dove verranno serviti i prodotti presentati durante le serate del ciclo “Calici d’arte”

 

 

 

 

 
Museo Revoltella / Galleria d’arte moderna

Via Diaz, 27

34123 Trieste

040 6754350 6754158 fax 6754137

revoltella@comune.trieste.it

www.museorevoltella.it  sul sito si trovano informazioni su tutto il programma “Revoltella estate”

 

orario estivo (dal 22 luglio al 5 settembre)

lunedì, mercoledì, sabato e domenica 10-19

giovedì, venerdì  10-23

martedì chiuso

 

biglietti: 6,50 Euro (interi) 4,50 (ridotti)

 

 

 







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