Museo Revoltella


Trieste [08 maggio 2010]
Visita guidata della domenica alle "Futuristicherie" giuliane e al futurismo russo


Come di consueto anche domani, 9 maggio, alle ore 11, il Museo Revoltella offre ai visitatori la visita guidata gratuita della domenica mattina (compresa nel biglietto d'ingresso). A condurla sarà la dott.ssa Patrizia Loccardi, dello staff educativo del museo, che si soffermerà sulla piccola esposizione dedicata al Futurismo russo, da poco aperta nello spazio del pianoterra (20 opere della collezione Maltauro di Vicenza, tra cui dipinti di Malevich, Goncharova, Exter, ecc.) di grande suggestione soprattutto per la varietà dei linguaggi e la vivacità cromatica, per poi accompagnare i visitatori alla scoperta della personalità di Giorgio Carmelich, uno dei protagonisti del futurismo triestino degli anni venti, a cui è dedicata la mostra "Futuristicherie" allestita nell'area del soppalco dell'auditorium. Lettere, disegni, dipinti, bozzetti, giornali, video, ecc. che illustrano la multiforme attività di un artista eclettico e geniale, morto a soli 22 anni nel 1929. Le opere, le testate e i documenti d'archivio esposti provengono da collezioni pubbliche (Musei provinciali di Gorizia, Biblioteca Civica di Trieste) e private, di Trieste ma non solo, e rappresentano una documentazione preziosa perchè unica su un fenomeno che ha coinvolto un gruppo molto ristretto di artisti per un periodo brevissimo. Tra le rarità della mostra c'è la collezione di giornali futuristi di proprietà dei Musei provinciali di Gorizia, che ne entrarono in possesso nel 1935, grazie alla donazione dell'archivio di Sofronio Pocarini, giornalista, critico, poeta, pittore, editore, ecc., fondatore del Movimento Futurista Giuliano nel 1919. Sono esposti fogli molto importanti per la storia del movimento marinettiano: "Testa di ferro", "Roma futurista", "La Nuova Venezia", "Originalità", "Rovente", ecc. Inoltre è esposta e riprodotta la collezione dei rarissimi numeri de "L'Aurora", rivista fondata da Pocarini e uscita a Gorizia (con il fondamentale contributo di Carmelich, che ne fu redattore capo) dal 1923 al 1924.

La mostra "Futuristicherie" (aperta dalle 10 alle 18) si potrà visitare ancora per una settimana. Chiuderà, infatti, domenica 16 maggio.

Resterà allestita fino alla fine di maggio, invece, la sezione dedicata al Futurismo russo, che è collegata anche a una interessante mostra aperta alla Stazione Rogers (Riva Grumula, a 200 m dal Museo Revoltella) sotto il titolo "Il circolo Malevich", dove si possono vedere, assieme a una serie di tele, alcuni rarissimi quaderni dipinti che documentano l'attività didattica svolta dai pittori russi negli anni della rivoluzione.

 







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