Museo Revoltella
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Trieste [09 dicembre 2006]
OSPITI A TRIESTE I MUSEI D'ARTE MODERNA DI BELGRADO, SARAJEVO E SKOPJE


Comune di Trieste - Assessorato alla cultura Museo Revoltella OSPITI A TRIESTE I MUSEI D'ARTE MODERNA DI BELGRADO, SARAJEVO E SKOPJE Il Museo Revoltella organizza per MERCOLEDÃ 13 DICEMBRE 2006, su incarico della Regione Friuli-Venezia Giulia, un importante incontro con i direttori dei musei d'arte della SERBIA (Branislava Andjelkovic, direttore del Museo d'arte contemporanea di Belgrado e Biljana Djordjevic-Bogdanovic, direttrice operativa del Museo Nazionale di Belgrado), della BOSNIA ED ERZEGOVINA (Ivana Udovicic curatore responsabile della Galleria d'arte di Bosnia ed Erzegovina di Sarajevo) e della MACEDONIA (Emil Aleksiev direttore del Museo d'arte contemporanea di Skopje), che ha lo scopo di favorire la conoscenza reciproca per creare una rete tra i musei italiani e quelli dell'area balcanica, come previsto nella Conferenza dei Ministri della Cultura del Sud Est Europeo, e di stimolare le future collaborazioni tra i musei, i prestiti delle opere d'arte e gli scambi di mostre. I lavori dureranno per l'intera giornata, articolati in due momenti: > ore 10-13 - Riunione di lavoro con i direttori e gli operatori dei musei del Friuli-Venezia Giulia, a cui sono invitati anche i responsabili dei principali musei del Veneto e della Slovenia; individuazione di progetti di cooperazione (eventuali richieste di partecipazione ai lavori vanno inviate entro lunedì 11 dicembre, all'indirizzo revoltella@comune.trieste.it) > ore 17 - Auditorium del Museo Revoltella. Presentazione dei musei di Belgrado, Sarajevo e Skopie da parte di ciascun direttore. Aperta al pubblico. >IL MUSEO NAZIONALE DI BELGRADO (NARODNI MUZEJ BEOGRAD) Fondato nel 1844 con il compito di raccogliere e salvaguardare il patrimonio culturale della Serbia, è un grande museo di prestigio internazionale, che oggi ha 34 collezioni di archeologia, numismatica, arte e storia e conserva oltre 400.000 oggetti. Grazie alle importanti acquisizioni avvenute in centosessant’anni di storia, il Narodni Muzej dispone di una raccolta di opere d’arte ricca di capolavori provenienti anche da altre culture, con nomi molto rappresentativi dell’arte fiamminga, olandese, austriaca, russa, francese e italiana. Per quanto riguarda in particolare gli italiani (230 opere) sono presenti opere di Giovanni di Paolo, Lorenzo di Credi, Vittore Carpaccio, Jacopo Tintoretto, Leandro e Francesco Bassano, Francesco Solimena, Alessandro Magnasco, Canaletto, Alessandro Marieschi, e Francesco Guardi. Tra le opere dell’Ottocento, spiccano gli impressionisti con Pissarro, Degas, Monet, Renoir e Sisley, i post-impressionisti con Gauguin, Toulouse Lautrec e Paul Signac e grandi nomi del simbolismo come Gustave Moreau e Odilon Redon. Vanno citati perÚ anche Van Gogh e gli autori del è900 che questa straordinaria pinacoteca conserva: Bonnard, Vuillard, Matisse, Derain, Vlaminck, Rouault, per quanto riguarda i grandi protagonisti dell’Ecole de Paris, ma nella collezione è presente anche il cubismo con una testa di donna di Picasso del 1909. Trasferito dal 1952 nel grande palazzo di Trg Republike 1, ora il Museo Nazionale è chiuso per importanti lavori di restauro per i quali il governo della Serbia ha stanziato per il biennio 2006-2007 sei milioni di euro. Per maggiori informazioni consultare il sito www.narodnimuzej.org.yu. >IL MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA DI BELGRADO (MUZEJ SAVREMENE UMETNOSTI) Il museo d’arte contemporanea di Belgrado (chiamato anche Mocab) è stato fondato nel 1958 ed è ospitato da un edificio costruito tra il 1963 e il 1965 dagli architetti Ivan Antic e Ivanka Raspopovic. Si trova nella nuova Belgrado, alla confluenza dei fiumi Sava e Danubio, di fronte al Parco Kalemegdan e alla Belgrade Tower. E’ stato aperto nel 1965. Una delle attrattive del museo è l’architettura, per il suo originale assetto spaziale e l’integrazione con il paesaggio circostante. E’, infatti, una delle più significative opere di architettura jugoslave del dopoguerra. L’interno è concepito come uno spazio continuo senza pareti divisorie. Compito del museo è la raccolta e la conservazione di opere d’arte prodotte in Yugoslavia dal 1900 ad oggi. Possiede 7500 opere di pittura, scultura, grafica, fotografia, film, video ecc. Ha una ricca biblioteca d’arte contemporanea. Ampio anche il programma espositivo del museo, che propone regolarmente mostre di artisti jugoslavi ma anche temi di interesse più ampio come la recente mostra dedicata all’”International Style”. Per maggiori informazioni consultare il sito www.msub.org.yu. >LA GALLERIA D’ARTE DELLA BOSNIA ED ERZEGOVINA. SARAJEVO (UMJETNIČKA GALERIJA BIH , SARAJEVO) Fondata nel 1946, la Galleria d’arte della Bosnia ed Erzegovina è nata per rappresentare l’arte prodotta in questo Paese nel XX secolo. L’ampia collezione posseduta dal museo comprende 6000 pezzi divisi in sei sezioni: l’arte della Bosnia ed Erzegovina, una raccolta di opere provenienti dall’epoca della vecchia Jugoslavia, collezioni di icone, collezioni di opere dell’artista svizzero Ferdinand Hodler, collezioni di disegni del periodo Austro-Ungarico, collezioni di arte moderna internazionale. La raccolta di fotografie è iniziata dopo la guerra, quando anche l’edificio è stato ricostruito e le sale delle mostre sono state rinnovate e arricchite con una nuova galleria svizzera. >IL MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA DI SKOPJE E’ la principale istituzione della Repubblica di Macedonia per la ricerca, la conservazione e la valorizzazione dell’arte contemporanea. Ospita una prestigiosa collezione di arte internazionale assieme a una ricca rassegna di artisti del Paese, che comprendono quasi 5000 opere. Svolge un’intensa attività di contatti e scambi con le maggiori istituzioni europee del settore, organizza mostre, convegni, presentazioni di video, film, ecc. Il 26 luglio 1963 un disastroso terremoto distrusse Skopje e provocÚ mille morti. La comunità internazione si mobilitÚ per la ricostruzione della città e in questo una parte importante fu svolta dall’Associazione Internazionale per le Arti plastiche che promosse la firma di una convenzione, a New York , per chiamare a raccolta gli artisti e creare una collezione d’arte per la città. Già nel febbraio1964 fu istituito il Museo, che nel 1970 trovÚ sede in una nuova costruzione, realizzata su progetto donato dal governo della Polonia. L’edificio, affacciato sul panorama della città, è un notevole esempio di architettura del tardo modernismo ed è anche simbolo del rinnovamento dopo il terremoto. Occupa 5000 mq. ed è circondato da un grande parco in cui si realizzano progetti espositivi di sculture. Per altre notizie, vedere il sito: www.msuskopje.org.mk NELLE FOTO IL NARODNI MUZEJ DI BELGRADO (LA FACCIATA DELL'ATTUALE SEDE E UN'IMMAGINE DELL'ASSETTO FUTURO)



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