Museo Revoltella


Trieste [19 ottobre 2015, ore 11:00]
Terza giornata del Festival del cinema latino americano


TERZA GIORNATA: LUNEDI' 19 OTTOBRE

Quasi tutti film in concorso quelli proiettati nella terza giornata del Festival del Cinema Latino Americano all’Auditorium del Civico Museo Revoltella di Trieste. Protagoniste saranno la Sezione Ufficiale e Contemporanea che ci portano in Cile, a Cuba, in Paraguay, El Salvador, Argentina e Bolivia.

Il primo film della giornata alle 11:00 sarà Diario de Vida di Gonzalo Brusco, un diario della vita di quattro giovani cileni riusciti a uscire da un ambiente vulnerabile e ad alto rischio sociale che grazie alle proprie passioni, riescono a lasciarsi alle spalle un contesto ostile, di alcolismo e droghe, forzando la mano del destino.

A seguire La Isla y Los Signos di Raydel Araoz, viaggio attraverso la terra cubana stimolato dalla vita e dall’opera di Samuel Feijóo e l’universo visuale e concettuale della rivista “Signos”: un incrocio di luoghi e forme, ispirati alla rivista ci fa addentrare nella cultura popolare della regione centrale dell’isola.

El Tigre Y El Venado di Sergio Sibrián, “giornalista d’ufficio e carpentiere di professione”, è un documentario sulla storia di Marcelino, ultimo anziano di madrelingua náhuatl di Tacuba e sopravvissuto al massacro di indigeni e contadini del 1932, durante la dittatura militare di Maximiliano Hernández Martínez. All’età di 98 anni insegna a un giovane a suonare il flauto che accompagna la danza autoctona El Tigre y el Venado.

Da El Salvador cambiamo completamente panorama e facciamo un salto in Paraguay conPoder e Impotencia, un drama en tres actos, dramma sheakesperiano sul potere che ruota attorno alla storia di tre uomini che accedono alle più alte cariche politiche per cambiare il sistema dall’interno.

Le proiezioni serali si aprono col Jazz: a Buenos Aires si trova un club emblematico, uno spazio-rifugio di musicisti, bohémien e megalomani amanti del genere Jazz che resiste da più di tre decenni in una città e un’epoca che sembrano non comprenderlo più. Doce Mil Noches de Jazzce lo racconta.

La serata continua con il documentario La Ballena Va Llena del collettivo Estrella del Oriente, composto da artisti plastici, musicisti, scrittori e poeti, che segue la realizzazione di un’opera: una grande nave da crociera, che potrà ospitare fino a cinquemila persone e che accetterà contingenti di migranti desiderosi di migliorare la propria situazione esistenziale.

Ultimo film della giornata sarà Quinuera sul boom internazionale della quinoa che vent’anni dopo averlo lasciato fa tornare Ireneo al suo paese natale, insieme a sua moglie e ai suoi figli, a cercare il benessere che la città non gli ha dato. 

 







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