Museo Revoltella


Trieste [10 maggio 2006, ore 21.00]
QUADRANTE. Armando Battiston in concerto
Auditorium

Nella performance “Quadrante” Armando Battiston intende soffermarsi su tre compositori estremamente caratterizzanti il contesto musicale del Jazz e non solo, dell’intero è900. Essi sono: Eric Dolphy, John Coltrane e Kurt Weill. A questi egli intende aggiungere se stesso in una sorta di quadrante artistico in cui una costante osmosi musicale percorre le pulsioni creative dei singoli compositori avvalendosi del comune denominatore rappresentato dal Jazz. La circolarità che la figura quadrantica rappresenta afferma l’assoluta necessità di punti fissi, dai quali si diparte il fluido creativo che non conosce limiti e confini, ma che riafferma in modo costante l’assoluta libertà del pensiero musicale che nel jazz diventa momento unico e iripetibile. In “Quadrante” si trovano a confronto due culture musicali: quella nero-americana rappresentata da Dophy e Coltrane e quella europea rappresentata da Wille e Battiston; esse, grazie alla succitata osmosi non trovano alcuna difficoltà ad interagire al fine di sviluppare un idioma autonomo, tutto ciÚ è confortato e sostenuto dalla atopicità e dall’interazione creativo musicale di Armando Battiston in un unicum di supervisione elaborativa e creativa della materia musicale. Armando Battiston: Pianoforte, Flauto contralto, Flauto dolce basso, Flauto dolce contralto, Fisarmonica e live elettronics. Inizio dei concerti alle ore 21, nella sala auditorium del Museo Revoltella, via Diaz, 27 ñ Trieste. Biglietti: intero Euro 5, ridotto per studenti (fino 25 anni) Euro 3. Prevendita presso la biglietteria o su www.charta.it BIOGRAFIA Diplomato in strumentazione per banda al conservatorio statale Jacopo Tomadini di Udine. Ha studiato composizione con il maestro Daniele Zanettovich. Ha insegnato musica in scuole pubbliche. In oltre trent'anni di attività, ha eseguito registrazioni, dato concerti e partecipato a festival in Italia e in Europa collaborando con vari musicisti di fama internazionale. Partecipa da sempre a trasmissioni radiofoniche e televisive. Cura conferenze e seminari sulla comparazione musica jazz ñ musica classica. Compone ed esegue musiche originali per eventi artistici, culturali, teatrali e didattici. Collaborazioni: con lo scultore Vincenzo Balena, con l'astrofisico Steno Ferluga, con lo scrittore Stanislao Nievo e lo scrittore Mauro Covacich. Eventi: mostra archeologica "7000 anni fa il primo pane" a Udine stagione 1998/99 e performance musicale alla Galleria di Arte Moderna di Udine “Mosaico a New York City” sempre a Udine 2003, "Fulgor j muerte de Joaquin Murieta" di Pablo Neruda, composizione delle musiche per La Piece Teatrale Barber Shop di Alberto Saveri eccÖDi recente ha composto, registrato e tenuto la regia dell'evento musico-teatrale ''Specchi Sonori" su liriche del poeta friulano Amedeo Giacomini. Suoi lavori discografici: "Revelations in solitude” "Punti Cardinali", "Gospels", “Ninfe”, “Foolish Heart” e il libro-cd “Tanche giaiutis” in collaborazione con Amedeo Giacomini. Critico di musica jazz per il quotidiano "Il Gazzettino" e il settimanale "Il Friuli" per diversi anni. Direttore artistico delle rassegne "Lignano Jazz" e "Jazz Esponenziale" del progetto integrato Cultura del Medio Friuli e di "Friuli Venezia Giulia Jazz" di Sesto al Reghena (PN), confermato per l’anno in corso. Dice di lui il critico di jazz Gian Mario Maletto:"Sembra abitare la più lontana galassia del jazz italiano, Armando Battiston, tanto singolare, esclusivo è il suo angolo d'impatto con la materia musicale, tanto rigorosa è ogni sua scelta, ma soprattutto tanto ardito è il suo percorso. Il pianista di Pordenone sembra addirittura cercare una nuova dimensione per il jazz, spostando l'improvvisazione su territori più vasti, legati in particolare alla musica contemporanea dotta." (Musica Jazz, marzo 1996) Armando Battiston, musicista outsider del panorama italiano, ha un solo vizio: la vita; una sola virtù: la solitudineÖ e la musica è il collante di questi due aspetti dell’esistere. Civico Museo Revoltella Via Diaz, 27 ñ 34123 TRIESTE Italy Tel. uff. stampa (Ylenia Apollonio) 040 ñ 6754296 / fax 040-6754137 revoltella@comune.trieste.it www.museorevoltella.it





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