La Biblioteca del Civico Museo Revoltella,
specializzata nel campo dell'arte moderna e contemporanea, è
aperta al pubblico dal 1993.
Si trova al secondo piano di Palazzo
Brunner (sede della Galleria d'Arte Moderna) ed ospita una raccolta di
più di 17.000 volumi. È nata già alla fine dell'Ottocento e si
è sviluppata come servizio interno, funzionale
all'attività del museo, consentendo e documentando il lavoro di
ricerca parallelo all'accrescimento delle collezioni e agli eventi
culturali organizzati dall'istituzione museale. È stata utilizzata,
tuttavia, anche da studiosi e da laureandi delle Università
regionali che vi hanno condotto frequenti ricerche.
Attualmente la
biblioteca comprende numerose sezioni che accorpano pubblicazioni
inerenti la storia dell'arte moderna e contemporanea:
Sezione Monografie Artisti documenta la biografia e l'attività di pittori e scultori. È integrata da due sezioni minori dedicate ad architetti e fotografi. Si articola in monografie a scaffale, fondi d'archivio (manoscritti e materiale fotografico non pubblicati e consultabili previa autorizzazione) e miscellanea (letteratura grigia)
Sezione Storia dell'Arte raccoglie pubblicazioni che illustrano il panorama storico-artistico dell'Ottocento e del Novecento con un occhio al contemporaneo
Sezione Generi e Movimenti affronta la storia dell'arte moderna e contemporanea consentendo un approccio secondo i diversi fenomeni artistici
Sezione Musei e Gallerie illustra il patrimonio artistico di istituzioni pubbliche e private
Sezione Mostre Collettive contiene pubblicazioni su esposizioni collettive tenutesi a Trieste e fuori Trieste dal 1840 ai giorni nostri Sezione Arti Minori è dedicata alle attività artistiche collaterali alle Arti Maggiori (oreficeria, arredamento, costume)
Sezione Scultura
Sezione Grafica
Sezione Periodici consta di un totale di 426 testate fra doni e chiusi e conta 34 riviste in abbonamento corrente, per complessivi 10.000 numeri disponibili di periodici d'arte, architettura, urbanistica, fotografia, design, arredamento, cultura